Shodō e mare

L’Associazione culturale shodo.it vi invita a partecipare a due seminari di calligrafia sino-giapponese per principianti e avanzati in un luogo accogliente e sereno sulla costa della asrdegna tra Alghero e Oristano.
Con il maestro Bruno Riva, 6° dan della Japan Educational Calligraphy Federation di Tokyo.

Venerdì 14 luglio, ore 14:00 – 18:00
sabato 15 e domenica 16 luglio 2017
ore 10:30 – 18:00 con pranzo in comune

venerdì 21 luglio, ore 14:00 – 18:00
sabato 22 e domenica 23 luglio 2017
ore 10:30 – 18:00 con pranzo in comune

presso
Associazione Olistica MIVA
a Bosa, via Lungo Temo De Gasperi, 71
www.olisticasardegna.com

Programma dei seminari “Shodō e mare”:
Venerdì pomeriggio breve introduzione alla storia della calligrafia e presentazione dei quattro tesori del calligrafo.
Sabato e domenica pratica calligrafica tradizionale, su carte giapponesi e cinesi di vari formati, con scrittura a terra. Numero massimo otto partecipanti.

L’attrezzatura e il materiale d’uso sono messi a disposizione dagli organizzatori e sono inclusi nella quota di partecipazione. Viaggio e alloggio non sono inclusi.

Per chi viene da fuori le possibilità di alloggio a Bosa sono numerose.

Per indicazioni e iscrizioni scrivere a: katia@shodo.it

 

Seminario di sigillografia a Savosa (CH)

Seminario di sigillografia
dalla progettazione alla realizzazione di un sigillo personale
con Bruno Riva
sabato e domenica 1 e 2 aprile 2017
a Savosa (Svizzera)

ore 10-13 e 14-18
per informazioni e iscrizioni:
katia@shodo.it

Durante il seminario si progetteranno e realizzeranno sigilli in pietra incidendo nomi d’arte, versi poetici, motti o brevi frasi. Ogni partecipante sarà guidato nella progettazione e aiutato in fase di realizzazione.

Due lezioni per iniziare!

Aggiornamento: i posti sono esauriti!

 

Per avvicinarsi alla calligrafia, due lezioni con il maestro Bruno Riva:

sabato 18 e sabato 25 marzo
oppure
sabato 18 e domenica 26 marzo

Le lezioni durano dalle ore 10,30 alle ore 18 e si tengono presso il
Centro di Cultura Giapponese
via Lovanio 8 – Milano
(Metro M2 Moscova)
Chi non è socio del Centro di Cultura Giapponese dovrà aggiungere il costo della tessera associativa annuale (30 euro) al costo delle lezioni.

Per informazioni e prenotazioni scrivere a:
katia@shodo.it

Conferenza a Verona

Per il ciclo di conferenze
“LE EPIFANIE DELLA PAROLA
L’invenzione della scrittura nelle culture d’Oriente”
organizzato dall’Associazione culturale “In Asia”

Tesori d’inchiostro
L’arte della scrittura in Giappone
conferenza  di Carmen Covito
Sabato 21 Gennaio, ore 17.00
Teatro dell’Istituto Agli Angeli, Via Cesare Battisti 8, Verona.

La scrittura in ideogrammi, trasmessa dalla Cina in Giappone con i testi buddhisti nel VI secolo della nostra era, fu rapidamente adattata a una lingua strutturalmente diversa attraverso l’integrazione con due alfabeti sillabici (hiragana e katakana) ma conservò la sua fondamentale particolarità: nel gesto del pennello che scrive, utilità pratica ed espressione estetica sono tutt’uno. La calligrafia non è un semplice ornamento ma un’arte vera e propria, inseparabile dalla pittura e dalla poesia. E, come le altre arti tradizionali, l’arte della scrittura è ancora oggi una via per la realizzazione spirituale e una disciplina rigorosa, i cui segreti vengono trasmessi da maestro a discepolo come accade nell’ikebana, nel teatro o nelle arti marziali.
Ne ripercorreremo la storia, a partire dagli splendori dell’epoca Heian, quando le dame della corte imperiale dettero vita a una letteratura raffinata e complessa che si esprimeva in una forma calligrafica tipicamente e unicamente giapponese. In questa forma, chiamata kana, una speciale attenzione viene riservata alla scelta delle carte e dei pennelli, all’armonia della composizione, alla situazione e perfino all’abbigliamento del calligrafo, perché, come dice il più antico trattato sulla calligrafia, scritto nel 1170-1175 da Fujiwara Koreyuki per sua figlia Dama Daibu, “Non bisogna credere che debbano essere belli solo i caratteri. In tutte queste cose risiede lo splendore della Via”.

Carmen Covito, scrittrice di narrativa e studiosa, si occupa da molti anni di diffondere la conoscenza della cultura giapponese attraverso conferenze, lezioni, corsi e siti web. Membro dell’AISTUGIA (Associazione Italiana per gli Studi Giapponesi) e dell’EAJS (European Associations of Japanese Studies), dirige la rivista online AsiaTeatro (www.asiateatro.it) ed è vicepresidente dell’associazione culturale shodo.it per la calligrafia sino-giapponese.

Shodo.it a MA(N)GAZINE

Dal 22 al 25 novembre 2016 GROSSETTI ARTE CONTEMPORANEA e MUSEOTEO+ presentano la mostra MA(N)GAZINE, in occasione della pubblicazione del numero 40 della rivista internazionale di arte contemporanea MUSEO TEO ARTFANZINE dedicata alle relazioni tra Italia e Giappone attraverso esperienze e storie personali, un progetto di Giovanni Bai e Carolina Gozzini.
In mostra le opere degli artisti che hanno collaborato alla realizzazione della rivista: Katia Bagnoli, Giovanni Bai, Lorenzo Barassi, Lara Mats Bergquist, Doretta Cecchi, Vincenzo Coronati, Francesco Flamini e Marco de Barba, Edoardo Fontana, Flavio Gallozzi, Taruho Inagaki, Hiro Nakano, Tomoko Nagao, Bruno Riva, Takako Saito, Masa Washio.

INAUGURAZIONE martedì 22 novembre 2016. Dalle 18.30 presentazione della rivista con interventi dei collaboratori, accompagnata da azioni ed eventi: presentazione degli abiti realizzati per MUSEOTEO+ da Carolina Gozzini e Gonaria Morittu, cosplay, esibizione di tango argentino a cura di Makiko Mori e Angela Costanzo.

FINISSAGE venerdì 25 novembre 2016. Dalle 18.30 sono previsti: presentazione di ikebana a cura del Centro di Cultura Giapponese, cerimonia del tè a cura di Alberto Moro dell’Associazione Giappone in Italia, intervento musicale di Luca Saccogna as Luca Pikat, performance calligrafica di Bruno Riva a cura di shodo.it

INVITO MANGAZINE MT GROSSETTI ARTE

Nel 2016 corre l’anniversario dei centocinquant’anni delle relazioni tra Italia e Giappone e MUSEOTEO+ partecipa alle celebrazioni pubblicando MA(N)GAZINE un numero della rivista MUSEO TEO ARTFANZINE dedicata alle relazioni tra Italia e Giappone attraverso esperienze e storie di persone che vivono dall’altra parte del mondo rispetto a dove sono nate, o che vi hanno vissuto e sono ritornati (italiani in Giappone e giapponesi in Italia, insomma, ma anche giapponesi in Giappone e italiani in Italia…), di chi vive o ha vissuto da straniero, a volte sentendosi tale anche nel luogo di origine, o forse un po’ alieno.
Nella rivista contributi di: Keiko Ando Mei, Giovanni Bai, Andrea Bader, Lorenzo Barassi, Katia Bagnoli e Bruno Riva, Doretta Cecchi, Vincenzo Coronati e Amaranta Pedrani, Francesco Flamini e Marco de Barba, Edoardo Fontana, Christian Gangitano, Flavio Gallozzi, Elisabetta Gozzini, Carolina Gozzini, Taruho Inagaki, Tosio Kojima, Katsuya Komagata, Yuki Kumagawa, Matilde C., Andrea Mauri, Nicoletta Meroni, Makiko Mori, Alberto Moro, Michiyo Murakami, Shin Murakami, Hiro Nakano, Lucia Salvan, Francesca Simone, Mario Tedeschi, Luca Saccogna, Takako Saito, Urara Sakai, Masa Washio, Claudia Zanfi.

La mostra MA(N)GAZINE presenta le opere degli artisti che hanno collaborato alla realizzazione della rivista: alcuni lavori sono stati realizzati appositamente come i progetti fotografici di Mario Tedeschi sulle giovani coppie italo-giapponesi e quello di Lorenzo Barassi sulla simmetria/asimmetria delle architetture di Tokyo o le calligrafie elettroniche di Giovanni Bai, da cui sono stati ricavati gli abiti di Carolina Gozzini e Gonaria Morittu. Altri autori presentano i progetti su cui da tempo lavorano come Fukushima mon amour di Vincenzo Coronati, le fotografie di Flavio Gallozzi dedicate al gesto nella pratica artistica giapponese, le xilografie di Edoardo Fontana, le calligrafie di Katia Bagnoli e Bruno Riva, le sperimentazioni di Francesco Flamini e Marco de Barba, le allegorie della società globalizzata e dei consumi di massa di Tomoko Nagao. E ancora i videoblog di Masa Washio e una selezione dalla collezione di Museo Teo: Doretta Cecchi, Taruho Inagaki, Tosio Kojima, Hiro Nakano, Takako Saito, due stampe Ukiyo-e anonime (1930 circa) e oggetti pratici e devozionali.

MA(N)GAZINE
DAL 22 AL 25 NOVEMBRE 2016 INAUGURAZIONE MARTEDÌ 22 NOVEMBRE DALLE 18.30
FINISSAGE VENERDÌ 25 NOVEMBRE DALLE 18.30
GROSSETTI ARTE PIAZZA XXV APRILE 11/B PIANO INTERRATO 20121 MILANO
+39 344 2046825
galleria@grossettiart.it
http://www.grossettiart.it/
Lunedì-venerdì, 10-13; 14-18

MUSEOTEO+
museoteo@gmail.com
museoteo.blogspot.it
MANGAZINE40.BLOGSPOT.IT