Scritto nella pietra

mostra a cura di Katia Bagnoli e Bruno Riva

Dal 9 al 16 ottobre 2023
Palazzina dei Bagni Misteriosi del Teatro Franco Parenti
via Carlo Botta 18, Milano

Una grande mostra per illustrare l’intreccio di culture e linguaggi tra l’antico e il contemporaneo attraverso le opere di tre artisti che lavorano con la calligrafia e la sigillografia: Nakajima Hiroyuki, Morioka Shizue, Bruno Riva.

con il patrocinio del Consolato Generale del Giappone a Milano

Programma

Lunedì 9 ottobre
ore 19:00 nel foyer del teatro
inaugurazione e performance calligrafiche dei tre artisti (entrata libera fino a esaurimento posti)
ore 20:00 apertura della mostra

Martedì 10 ottobre ore 18:30
Morioka Shizue: “Development and Current Status of Japanese Calligraphy”

Mercoledì 11 ottobre ore 18:30
Nakajima Hiroyuki: “My key words as a contemporary calligrapher”

Giovedì 12 ottobre ore 18:30
Rossella Menegazzo: “L’arte contemporanea giapponese con uno sguardo rivolto al passato”

Venerdì 13 ottobre ore 18:30
Bruno Riva: “Forma e gesto nelle avanguardie calligrafiche giapponesi”

Sabato 14 e domenica 15 ottobre
ore 15:00-18:00
seminari di shodō con i tre artisti
(i posti disponibili per i seminari sono limitati: per informazioni e prenotazioni scrivere a: mostre@shodo.it )

La mostra

da martedì 10 a lunedì 16 ottobre, ore 14:00-20:00
Entrata alla mostra e partecipazione agli eventi: biglietto cortesia 5 euro
Biglietteria: www.teatrofrancoparenti.it / via Pier Lombardo 14, Milano

Ufficio stampa: Maria Grazia Vernuccio
Tel. 3351282864
Mail: mariagrazia.vernuccio@mgvcommunication.it

locandina Scritto nella Pietra

Presentazione

Siamo partiti dall’affascinante storia delle scritture antiche dell’Asia orientale incise sulla pietra, sui carapaci delle tartarughe e fuse nei bronzi rituali, che hanno segnato l’inizio di un percorso millenario di scrittura e di arte calligrafica.

Le potenzialità espressive di queste forme di scrittura, soprattutto la kōkotsubun 甲骨文 e la kinbun 金文, sono moltissime e note nel mondo dell’arte dell’Asia orientale e in alcuni paesi occidentali, e ci è parso che meritassero di essere indagate in una mostra e presentate al pubblico.
L’interesse per queste antiche testimonianze per noi si unisce al riconoscimento dell’importanza del valore della memoria, soprattutto quella legata ai loro luoghi d’origine, siti fortemente caratterizzati, dove natura, ambiente e cultura si fondono, e in molti casi sono vittime di incuria, indifferenza e distruzioni. In Asia ma anche in Europa e altrove. Abbiamo quindi sentito la necessità di dare un contributo per favorire la memoria, organizzando una mostra che tramite la calligrafia possa ricordare idealmente tutte le variegate sedi di testimonianze di queste fasi del percorso umano, dal neolitico alla nascita delle grandi civiltà storiche, per chiederne il rispetto e, non da ultimo, anche il rispetto per la natura. Per questo motivo il sigillo che abbiamo realizzato per affiancare il nome del nostro comitato reca la scritta “Proteggere la Terra”.

Ne abbiamo quindi parlato con due artisti giapponesi di fama internazionale, Nakajima Hiroyuki e Morioka Shizue, che sono anche cari amici. Nakajima e Morioka, da sempre attenti alle tematiche ecologiste, hanno aderito con entusiasmo al progetto, affiancando Bruno Riva nell’impegno di produrre opere originali per l’occasione utilizzando esclusivamente le scritture più antiche.

I tre artisti hanno creato opere di grande e grandissimo formato, progettate appositamente per le sale Testori, Mosaico e Zenitale (oltre 350 mq espositivi) della Palazzina dei Bagni Misteriosi del Teatro Franco Parenti, sul tema della presenza dell’uomo sulla Terra, che si è manifestata in molte parti del mondo nel segno inciso sulle rocce. La Palazzina è una sede ideale per l’esposizione di queste opere, realizzate su tela e su carta, e costituisce inoltre un bell’esempio, recente, di recupero e riqualificazione di archeologia urbana.

Per festeggiare il 50° anniversario del Teatro Franco Parenti che ospita la mostra è stata realizzata un’opera collettiva composta da cinquecento piccole calligrafie su carta artigianale, che saranno donate al pubblico.

Durante l’inaugurazione, il 9 ottobre, i tre artisti daranno vita a una grande performance nel foyer basso del Teatro.

Nel corso di due seminari aperti alla partecipazione di persone che già hanno esperienza con la calligrafia, a studenti di lingue dell’Asia orientale, ma anche a neofiti, gli artisti accompagneranno gli allievi lungo il percorso di questa affascinante Via, offrendo un’occasione per sperimentare nell’uso di inchiostri e carte calligrafiche.

Un video realizzato da Gregory S. Piccolo e Tommaso Pasi illustrerà lo svolgimento del progetto dai suoi esordi fino all’inaugurazione della mostra a Milano.

Il catalogo della mostra, completo delle illustrazioni delle opere e di testi critici, è curato dalla scrittrice e nipponista Carmen Covito.

Ci auguriamo che la mostra possa essere in seguito portata anche in altre città.