Calligrafia al Musec

Nell’ambito della mostra “Il samurai. Da guerriero a icona” al MUSEC di Lugano:
 
Sabato 19 maggio, ore 18:00
Le mille vie della calligrafia
Conferenza e dimostrazione di Bruno Riva e Katia Bagnoli
 
Per l’occasione sarà esposta una selezione di opere su seta di grandi dimensioni basate su testi poetici cinesi e giapponesi.
 
MUSEC – Museo delle Culture di Lugano
Villa Malpensata, sala conferenze (terzo piano)
ingresso principale da via Riva Caccia 5, Lugano
www.musec.ch
 
Entrata libera fino ad esaurimento dei posti disponibili

In collaborazione con Associazione culturale Giappone in Ticino e La Società Letteraria.
Musec–Museo delle Culture della città di Lugano


A Wop Art Bruno Riva e La Tigre di Carta

 

Da venerdì 2 a lunedì 5 settembre a Lugano (CH)
presso il Centro Esposizioni Lugano, via Campo Marzio, si terrà

wopart
work on paper fair

Si tratta di un’interessante fiera dedicata alle espressioni artistiche su carta a cui partecipano Gallerie d’Arte internazionali e locali.

Il maestro calligrafo Bruno Riva sarà presente con opere realizzate su carta artigianale giapponese dedicate agli esagrammi dell’Yijing

allo stand
Big Broker Insurance Group
Ciaccio Arte Insurance Service

Sabato 3 settembre
alle ore 14:30 e 15:00
eseguirà due performance calligrafiche
legate all’estrazione di esagrammi dell’antico libro divinatorio cinese per la rivista di arte e cultura “La Tigre di Carta”.

Wopart2016-9_bruno_riva

WOP ART – la prima fiera d’arte dedicata ai capolavori Works on Paper – inaugura la sua prima edizione a Lugano. L’inedito evento riunisce nei padiglioni del Centro Esposizioni Lugano una selezione di gallerie internazionali che espongono progetti specifici di opere su carta di tutti i periodi della storia dell’arte, dal disegno antico alla stampa moderna, dal libro d’artista alla fotografia d’autore, dall’acquerello giapponese alle carte di artisti contemporanei.

WOP ART Work on Paper Fair
Lugano 2 – 5 settembre 2016

Centro Esposizioni Lugano
Via Campo Marzio, 6900 Lugano, Svizzera

WOPART
www.wopart.eu

La Tigre di Carta
www.latigredicarta.it

Shodo.it
www.shodo.it

 

wopart2

14 marzo: conferenza sulla calligrafia cinese

L’Associazione Culturale Ticino-Cina
presenta una conferenza di Bruno Riva:

“Breve storia della calligrafia cinese
e di come è diventata un’arte”

Lunedì 14 marzo 2016 alle ore 18:30
Aula Magna SUPSI
Campus di Lugano-Trevano,
Via Trevano
CH-6952 Canobbio

Entrata libera

Panoramica sulle maggiori opere e i più importanti calligrafi che hanno segnato la millenaria storia della scrittura cinese nel suo percorso da arte magica, a strumento celebrativo e di governo, da mezzo di ricerca spirituale e pratica etico-morale a disciplina artistica.

Con il sostegno di:
Associazione culturale shodo.ch
Giappone in Ticino

volantino-2016-3-14

Creata per permettere all’uomo di comunicare con le figure ancestrali e l’ente supremo la scrittura Han 漢, che comunemente chiamiamo cinese, non poteva non aspirare a una storia ricca e feconda. Nella lunga evoluzione che l’ha portata dalle forme pittografiche arcaiche dell’epoca Shang 商, alle successive astrazioni delle scritture corsive, ha attraversato i secoli prestandosi a numerosi intenti comunicativi ed espressivi. Oggi la conosciamo come universo di forme e di varianti stilistiche generate dalla creatività estetica dei migliori letterati, funzionari, monaci e artisti che nei secoli hanno sperimentato le ampie potenzialità espressive dei suoi caratteri di scrittura e dei mezzi scrittori tradizionali: il pennello, la carta, l’inchiostro… Nella serata saranno presentate le principali tappe, le opere e gli autori di questo percorso plurimillenario che l’ha vista protagonista anche in Giappone e in Corea. Eccone solo alcuni esempi.

Zhiyong 智永, monaco, visse nel VI secolo; celebre per la sua dedizione alla calligrafia, si narra che per una quarantina d’anni non abbandonò il padiglione alla sommità del quale si esercitava e da cui gettava i pennelli consumati, che finirono per costituire un vero e proprio cumulo.

Zhang Xu 張旭 fu uno dei grandi maestri del corsivo folle tra VII e VIII secolo. Secondo il poeta Du Fu 杜甫 il suo corsivo poté evolvere dopo aver ammirato la danzatrice Gongsun nella danza della spada, raggiungendo uno stile appassionato ed esuberante. Du Fu, dopo aver visto danzare una discepola della grande Gongsun la ricordò con poetica nostalgia.

Zhao Mengfu 趙孟頫 (1254-1322), studioso, poeta, pittore e calligrafo; principe della dinastia Song fece carriera alla corte degli invasori mongoli della dinastia Yuan. Questo lo rese inviso ai contemporanei e ai posteri per non aver rispettato la virtù patriottica. Lui stesso fu molto toccato da questa contraddizione di cui parlò nella sua opera poetica. Siccome nella calligrafia cinese è ben presente il valore etico, la sua opera, seppur valida tecnicamente e “gioiosa”, per molti è irrimediabilmente intaccata di volgarità.

Wen Zhengming 文徵明 (1470-1559), pittore, calligrafo e letterato, senza incarichi ufficiali non sottostava a restrizioni e poteva comportarsi in modo libero e disinvolto. Nell’arte era lontano dalle convenzioni ma è ricordato il suo rispetto della morale confuciana. In un dipinto fatto quando aveva ottant’anni per un collezionista, calligrafò una prefazione esprimendo il proprio punto di vista sul ruolo sociale dell’amatore d’arte: chi custodiva gelosamente le opere senza mostrarle ad altri era da considerare mediocre perché non facendole circolare impediva che potessero costituire uno stimolo allo studio e al confronto collettivo.

Nessuno di questi calligrafi avrebbe usato il termine “calligrafia”, inteso come “bella scrittura” per descrivere la propria pratica. In Asia Orientale, ciò che si definisce arte o via della scrittura, assume significati e ruoli diversi; la pratica contempla sempre un apprendimento di tecniche,
 conoscenze storiche, stilistiche, formali, ecc. in un processo di continuo affinamento personale inserito in una dimensione collettiva. L’azione calligrafica è l’elemento comune alle diverse tendenze; in essa il pennello converte in segni i gesti del calligrafo. Le tracce che ne risultano possono essere decise o incerte, veloci o lente, sottili o spesse, ma contengono sempre una forza che viene definita 氣 qi, traducibile in “energia vitale”. Scrivendo un carattere si fornisce la rappresentazione di un oggetto, si trasmette un’idea ma tracciandolo in calligrafia si aggiunge a ciò la relazione che s’instaura tra il 氣 del calligrafo e la circolazione del 氣 che il carattere possiede. In altri termini si può dire che l’istantaneità della calligrafia permette di tracciare un ritratto del “cuore” del calligrafo come se fosse la registrazione di un sismografo dell’animo umano.

 


 

Scarica il volantino della conferenza: bri-volantino2016-3-14-web.pdf


 

Associazione Culturale TICINO-CINA 提契诺-中国文化交流协会

associazione.ticinocina@gmail.com
https://www.facebook.com/ticino.cina
www.ticinocina.ch

Giappone delle meraviglie. Miracoli del passato e sfide del futuro

Lunedì 15 febbraio 2016, alle 18:30 presso l’aula magna della SUPSI di Lugano-Trevano. l’Associazione culturale Ticino-Cina organizza una serata in cui si presenterà il libro di Vittorio Volpi “Giappone delle meraviglie. Miracoli del passato e sfide del futuro”, edito dall’Università Bocconi di Milano.

Il Professor Volpi ha vissuto oltre trent’anni in Giappone, dove ha anche insegnato, ed è un esperto di economia e di cultura giapponese.

Durante la serata si parlerà anche dei rapporti economici tra Giappone e Cina in un confronto tra il Professor Volpi e Alfonso Tuor, Presidente dell’Associazione Ticino-Cina, giornalista e docente SUPSI.

Ticino-Cina-2016

Scarica la locandina dell’incontro

 

 

Conferenza sull’arte contemporanea cinese

L’Associazione Culturale TICINO-CINA presenta la conferenza:
“Evoluzione dell’arte contemporanea in Cina dagli anni ’70 ai nostri giorni”
Relatrice Manuela LIETTI, critica d’arte e curatrice indipendente specializzata in arte asiatica 

Giovedi 3 settembre 2015, alle ore 18.30
Hotel Ceresio
sala conferenze,
via Balestra 19 – Lugano 
Entrata libera

Manuela Lietti è una critica d’arte e curatrice indipendente residente a Pechino dal 2003 e specializzata in arte asiatica. Nel 2003 si laurea a pieni voti con lode presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia con una tesi sull’artista contemporaneo cinese Yang Shaobin. Nel 2007 completa un master in storia dell’arte cinese e della critica d’arte cinese presso l’Accademia di Arte e Design dell’Università Tsinghua di Pechino. Tra i suoi progetti recenti si ricordano la sezione dedicata alla Cina della Biennale Internazionale di Scultura di Carrara (2010), la personale di Omar Galliani presso l’Istituto Italiano di Cultura a Pechino e Tianjin (2011) e presso Cafa Art Museum (2012), “Shifting Identities: Between Introspection and Discovery”, mostra collettiva di fotografi e video artisti cinesi presso la Biennale Internazionale di Fotografia e Video di Alessandria e parte dell’anno della cultura cinese in Italia (2011); InnerScapes, progetto di arte pubblica con i lavori di Marike Schuurman concepito per le Asia Pacific Weeks a Berlino (2011). Collabora dal 2007 con la Biennale di Venezia come coordinatrice del padiglione cinese. È autrice di diversi saggi critici e scrive per le riviste “Arte e Critica” , “Flash Art” e “Frieze”. Per il media cinese “Artron” cura una rubrica dedicata al collezionismo. Vive e lavora a Pechino.

Associazione Culturale TICINO-CINA,
c/o Alfonso Tuor, via Foletti 6, 6900 Lugano,
www.ticinocina.ch

Mostra di calligrafi svizzeri a Shaoxing

L’Accademia Ruimo e l’associazione shodo.ch hanno partecipato alla mostra calligrafica organizzata dal professor Wang Fei al museo di Shaoxing, dedicata alla calligrafia cinese in Svizzera.
Il professor Wang Fei ha fondato a Ginevra la scuola di calligrafia “Le poisson mandarin” ed è Professore alla Facoltà di studi cinesi dell’Università di Ginevra (Unité des études chinoises de l’Université de Genève), diretta nel tempo dai celebri Professori Jean-François Billeter e Nicolas Zufferey.
Alla mostra di Shaoxing hanno esposto oltre 60 opere di calligrafi svizzeri. Tra i partecipanti anche l’anziano Jean Sahli, di 85 anni, che ha iniziato ad occuparsi di calligrafia molti anni fa e ha sempre operato in favore della sua diffusione.

Per l’Accademia di Calligrafia Ruimo hanno partecipato con le loro opere il maestro Bruno Riva, Katia Bagnoli, Carmen Covito, Morena Mauri, Roberto Pappalettera.

 

 

Mostra fotografica “The Tokyo Walker”

Dal 20 settembre al 8 novembre 2014
la Galleria Job presenta

“THE TOKYO WALKER:
LA CITTÀ FRA LE ACQUE”
di Matteo Aroldi, fotografo

Inaugurazione
sabato 20 settembre 2014 alle ore 11

tokyo-walker-invito

“THE TOKYO WALKER: LA CITTÀ FRA LE ACQUE”
Con “La città fra le acque”, secondo episodio del progetto fotografico a lungo termine “The Tokyo Walker”, il fotografo Matteo Aroldi esplora il rapporto simbiotico della piú grande metropoli del mondo con l’elemento liquido. Spostandosi a piedi, rigorosamente durante le ore notturne, lungo itinerari inusuali, percorrendo vicoli nascosti e bui, stradine discoste, ponti di superstrade e seguendo le innumerevoli vie d’acqua, l’autore ci accompagna in ambienti e situazioni che sfuggono al viandante frettoloso o distratto. Paesaggi urbani sospesi fra il cielo luminoso, specchio informe della citt´ e l’acqua oscura, percorsa da multicolori e vivaci presenze che ci ricordano la moltitudine di anime che freneticamente ci vive. Calma, silenzio, spazio, confluiscono nelle immagini di Aroldi che ritrae luoghi apparentemente deserti. La grande metropoli assume un carattere senza tempo, o dove il tempo si ferma per permetterci di assaporarne un aspetto intimo e soffuso.

Galleria Job
Via Borghetto 10
CH-6512 Giubiasco
www.fotolabojob.ch

La mostra (entrata libera)
rimarrà aperta fino al 8 novembre 2014,
dal lunedì al venerdì
dalle 8.45 alle 11, dalle 13.45 alle 18.30,
sabato
dalle 8.45 alle 12, dalle 13.45 alle 17.00

Ulteriori informazioni:
tel.  091.857.75.40
cell. 079.621.37.38
labo @ fotolabojob.ch

Lo spirito dello iaido

Martedì 26 Agosto 2014

presso “il Ciani”
viale Carlo Cattaneo, Lugano
alle 19:00

Le associazioni Giappone in Ticino e shodo.ch presentano la conferenza dal titolo “Lo spirito dello Iaido – lo spirito ascetico e il senso dello iaido oggi” tenuta dal maestro Kentarō Miyazaki 8° dan Hanshi Muso Shinden Ryu iaido e, a seguire, un Embu (dimostrazione) di iaido, l’arte dell’estrazione e dell’uso della spada giapponese (katana). Miyazaki Kentarō ricopre il ruolo di professore ordinario di Studi Interculturali all’Università Junshin di Nagasaki.

iaido-ciani 

 

in occasione dell’evento
Lo spirito dello iaido

l’Associazione culturale shodo.ch presenta la mostra calligrafica

Omaggio all’arte di Luna di Loto
La poetessa Ōtagaki Rengetsu,
monaca viandante

a cura di Katia Bagnoli e Bruno Riva

23-Morioka

presso “il Ciani”
viale Carlo Cattaneo, Lugano
martedì 26 agosto 2014
dalle 14:00 alle 19:00

Saranno in mostra opere di:
Yamada Tomie, Nakajima Hiroyuki, Morioka Shizue, Katia Bagnoli, Bruno Riva, Kataoka Shikō, Carmen Covito, Madoka (Nakazawa Kenyo), Iyama Kenkō, Titose (Okamura Chitose), Yurugi Hiroko, Ideshita Ryōshun, Uehira Baikei, Okumura Shoko, Yonemoto Kōro, Mine Conti, Sibylle Leuthardt, Ruth Gibellini, Paola Tampieri, Claudia Verri, Fabrizio Piotti, Roberto Pappalettera, Ruan Zonghua, Morena Mauri.

La mostra si propone di far conoscere l’affascinante figura di una poetessa, calligrafa e ceramista del passato, Ōtagaki Rengetsu (1791-1875) attraverso opere a lei dedicate da calligrafi contemporanei giapponesi e europei.
Sono esposte una trentina di opere di medie e grandi dimensioni, 23 delle quali presentate a Milano nello scorso mese di giugno alla Galleria Arte Giappone di vicolo Ciovasso 1.
Si tratta principalmente di kakejiku, e di un’installazione composta da 66 tanzaku, opere calligrafiche di piccole dimensioni. Le opere sono state appositamente realizzate per questa occasione: gli artisti hanno calligrafato poesie di Rengetsu, nella propria interpretazione moderna o nell’esecuzione di rinsho – la pratica della copia calligrafica – oppure testi che evocano la sua spiritualità e l’ambiente in cui visse.
Sono esposti anche due tanzaku originali di Rengetsu, due opere pittoriche e calligrafiche del celebre Tomioka Tessai (1836-1924) che con lei collaborò spesso e alcuni altri pezzi degli inizi del Novecento come due poesie del monaco calligrafo Nantenbō (Nakahara Nantenbō 中原 南天棒, 1839-1925).